Come capire se un sito web è sicuro

Hai trovato delle offerte allettanti ma non sai se il sito web che le propone è sicuro per effettuare acquisti online? Seguendo la nostra guida riuscirai ad evitare molte delle truffe relative alle vendite online ricordando sempre però che in rete la certezza assoluta non esiste; continuando a leggere scoprirete il perchè.

Innanzitutto vi consigliamo di stare alla larga dalle offerte troppo vantaggiose relative ad articoli che normalmente non vengono proposti in rete con forti percentuali di sconto. Per farvi capire, se trovate un IPhone 12 in offerta con un alta percentuale di sconto, nella quasi totalità dei casi incapperete in una truffa. E ricordate che non sempre la truffa è finalizzata alla mancata ricezione dell’articolo. Può capitare, ritornando sempre all’esempio dell’IPhone che, nella migliore delle ipotesi, sia venduto per nuovo ma in realtà si tratta di un oggetto ricondizionato o, peggio ancora, che sia oggetto di furto, oppure che, come più volte accaduto, faccia parte di una serie di telefoni acquistati per conto di società che nemmeno sanno di averli in carico e che provvederanno a bloccare solo dopo il ricevimento del sollecito di pagamento per fatture non pagate. In questi ultimi casi non solo vi ritroverete un telefonino bloccato, ma verrete anche denunciati per ricettazione. Con questo non vogliamo dire che tutte le offerte allettanti sono truffaldine, ma bisogna bisogna sempre ricordare che in rete, migliore è l’offerta, più alta è la possibilità che possa trattarsi di una truffa.

Detto questo la prima cosa da fare per verificare se un sito web è sicuro è quella di controllare, nella barra degli indirizzi, la presenza del simbolo di un lucchetto seguito dal testo https (Hyper Text Transfer Protocol Secure, Protocollo di trasferimento ipertestuale sicuro). Cliccando sul lucchetto potrete constatare che la connessione è protetta e che quindi i dati immessi nel sito (password, carte di credito etc.) sono criptati e protetti da eventuali intercettazioni. Inoltre avrete modo di prendere visione della validità del certificato SSL (Secure Sockets Layer, livello di socket sicuri) e di eventuali informazioni, se disponibili, sul proprietario del sito.

Sito sicuro

Anche se il sito è sicuro la seconda cosa da fare è controllare da quanto tempo è in rete. Difatti la maggior parte dei siti truffa vengono subito bloccati dopo essere stati segnalati dagli utenti truffati. Pertanto è alquanto improbabile che troverete dei siti web creati appositamente per truffare, che risultino essere ancora attivi dopo mesi di attività.

Come vedere da quanto tempo è attivo un sito web? E’ semplicissimo. Basta effettuare una semplice interrogazione “Whois” in rete per acquisire tutte le informazioni che ci occorrono.

Ad esempio basta collegarsi alla pagina Whois del sito DomainTools ed inserire nel campo di ricerca il nome del sito web da controllare. Nella pagina del “Whois Record” dovrete individuare la voce “Dates” e li troverete le informazioni sulla data di creazione del sito; dato questo impossibile da falsificare.

WhoIs di un sito web

Ma attenzione. L’eventuale registrazione del sito web da più di un anno non lo rende del tutto sicuro. Esistono infatti delle organizzazioni criminali che per raggirare questo tipo di controlli registrano siti web anche più di anno prima lasciandoli inattivi per poi renderli operativi al momento del bisogno.

Nel caso in cui il sito web che state esaminando sia attivo da più di un anno occorre effettuare un controllo in rete per verificare se negli ultimi giorni siano state rilasciate delle recensioni negative o lamentele da parte degli utenti. Basta inserire nel motore di ricerca che utilizzate le parole “recensioni www.nomedelsito”, “opinioni www.nomedelsito”, “truffa www.nomedelsito” e simili, per effettuare una verifica su eventuali segnalazioni.

Potete inoltre verificare eventuali segnalazioni sul sito web TrustPilot, inserendo nel campo di ricerca il nome del sito web o l’indirizzo web www.nomedelsito.xxx; è uno dei migliori perché non permette la rimozione dei commenti da parte dei venditori come purtroppo avviene su altri siti simili. Altra ricerca che vi consigliamo di fare è sul sito web ScamAdviser, sito specializzato nell’analisi dei siti truffa (scam) nelle vendite online. Anche qui basta inserite il nome del sito web attenzionato per verificarne l’attendibilità. Se anche qui non trovate nulla di strano, effettuate un’ulteriore ricerca sui principali social network (Facebook, Twitter etc.) in quanto anche qui esistono numerose pagine dedite alla segnalazione di eventuali siti truffa.

Se riscontrate solo commenti positivi ricordate sempre che in rete i commenti li scrivono anche i truffatori. Difatti le organizzazioni specializzate nelle truffe online inizialmente investono dei soldi in perdita sapendo che li recupereranno in seguito con gli interessi. Investono ad esempio in pubblicità su Google per apparire nei primi posti dei risultati di ricerca oppure inviano inizialmente gli articoli messi in vendita a prezzi scontati per farsi pubblicità positiva tra gli utenti e poi, quando il fatturato aumenta, non spediscono più nulla facendo perdere le proprie tracce. Questo solitamente proprio nei periodi natalizi quando c’è il maggior numero di acquisti online.

Pertanto, prima di inserire i dati della propria carta di credito col rischio di vederla ripulita, non abbiate fretta di acquistare; meglio perdere l’offerta che rischiare. Controllate quindi i dati inseriti sul sito di vendita online. Molto spesso i truffatori non perdono tempo a scrivere le varie descrizioni dei prodotti copiando quelle che si trovano in rete. Fate quindi un copia/incolla di alcune descrizioni di articoli e verificate, sempre tramite motore di ricerca, se sono già presenti in rete. Inoltre controllate eventuali numeri di telefono dei contatti e provate a contattarli, controllate l’indirizzo fisico del negozio verificando tramite Google Maps, analizzate per bene la pagina dei “contatti” e “chi siamo” verificando il numero di partita IVA (obbligatorio per i siti di vendita online) tramite il tool di verifica dell’Agenzia delle Entrate.

Se tutti i controlli fin qui effettuati non lasciano dubbi, potete procedere con l’acquisto non prima di aver verificato i metodi di pagamento (diffidate dai siti che propongono pagamenti su postepay o carte ricaricabili varie), che, in caso di pagamento tramite IBAN, non deve risultare associato ad una carta ricaricabile; questo potete verificarlo tramite uno dei tanti servizi di verifica IBAN presenti in rete.

Se avete osservato tutti i punti della guida sarete ora sicuramente in grado di capire se un sito web è sicuro oppure no.